Prim di tutto il film é bellissimo ed é una vergogna che non venga proiettato in Italia. Penso anche che un movimento femminista che si rispetti dovrebbe come minimo mobilitarsi per far venire il fil in Italia o organizzare proiezioni private. Il film é molto accurato dal punto di vista storico e non fa assolutamente di Ipazia una martire della scienza...mostra la grande curiosità intellettuale di Ipazia, una donna, nella tradizione ellenica -certo con gli strumenti tecnici dell'epoca. Nel film é chiarissimo che Ipazia é una martire politica, che resiste come rappresentante di una cultura che il cristianesimo sta spazzando via. La questione femminile é uno dei vari elementi di questa realtà complessa.
L'articolo é profondamente irritante nel suo "giustificazionismo" dells vicenda storica del cristianesimo. Il film é invece accuratissimo nell'illustrazione dell'epoca storica: che il cristianesimo sia una rivoluzione sociale, il film lo illustra molto bene -non mi pare però che nessuno giustifichi it Terrore di Robespierre o i massacri successivi alla Rivoluzione Russa, che sono state delle rivoluzioni sociali. Il massacro degli Ebrei di Alessandra, ben illustrato nel film é un fatto storico -che la storiografia ebraica ricorda e che Luisa Muraro poteva forse ricordare. Che il cristianesimo si sia imposto nella violenza e non nella pace e con i martiri é storia-per troppo tempo negata.
I critici di mestiere vanno scomparendo, sostituiti da individui che probabilmente hanno il pregio di "non intendersene" in termini specialistici e quindi di essere più vicini allo spettatore medio. Che temiamo cominci a volersi confondere con mediocre, con il risultato che tutto più o meno si limita ai fatti, alle stelle, alle palle, al Mi piace o Non mi piace...>>
Prim di tutto il film é
Prim di tutto il film é bellissimo ed é una vergogna che non venga proiettato in Italia. Penso anche che un movimento femminista che si rispetti dovrebbe come minimo mobilitarsi per far venire il fil in Italia o organizzare proiezioni private. Il film é molto accurato dal punto di vista storico e non fa assolutamente di Ipazia una martire della scienza...mostra la grande curiosità intellettuale di Ipazia, una donna, nella tradizione ellenica -certo con gli strumenti tecnici dell'epoca. Nel film é chiarissimo che Ipazia é una martire politica, che resiste come rappresentante di una cultura che il cristianesimo sta spazzando via. La questione femminile é uno dei vari elementi di questa realtà complessa. L'articolo é profondamente irritante nel suo "giustificazionismo" dells vicenda storica del cristianesimo. Il film é invece accuratissimo nell'illustrazione dell'epoca storica: che il cristianesimo sia una rivoluzione sociale, il film lo illustra molto bene -non mi pare però che nessuno giustifichi it Terrore di Robespierre o i massacri successivi alla Rivoluzione Russa, che sono state delle rivoluzioni sociali. Il massacro degli Ebrei di Alessandra, ben illustrato nel film é un fatto storico -che la storiografia ebraica ricorda e che Luisa Muraro poteva forse ricordare. Che il cristianesimo si sia imposto nella violenza e non nella pace e con i martiri é storia-per troppo tempo negata.