non condivido, il mondo è tanto grande che c'è spazio per tutti.
io non vedrò il film, ma faccio il parallelo con la letteratura. non ho mai letto alcuni autori che vanno alla grande, in primis Moccia, e continuerò a leggere i miei classici o le miei nicchie, però mi chiedose non ci fossero i grandi boom di massa, verrebbero pubblicati quelli che poi non vendono al mondo.
ci sarebbe lo spazio per scoprire?
e poi io mica ho cominciato a leggere con Borges e Dostojevski, ma ci sono arrivato grazie a Salgari.
credo possa valere anche per il cinema
I critici di mestiere vanno scomparendo, sostituiti da individui che probabilmente hanno il pregio di "non intendersene" in termini specialistici e quindi di essere più vicini allo spettatore medio. Che temiamo cominci a volersi confondere con mediocre, con il risultato che tutto più o meno si limita ai fatti, alle stelle, alle palle, al Mi piace o Non mi piace...>>
non condivido, il mondo è
non condivido, il mondo è tanto grande che c'è spazio per tutti. io non vedrò il film, ma faccio il parallelo con la letteratura. non ho mai letto alcuni autori che vanno alla grande, in primis Moccia, e continuerò a leggere i miei classici o le miei nicchie, però mi chiedose non ci fossero i grandi boom di massa, verrebbero pubblicati quelli che poi non vendono al mondo. ci sarebbe lo spazio per scoprire? e poi io mica ho cominciato a leggere con Borges e Dostojevski, ma ci sono arrivato grazie a Salgari. credo possa valere anche per il cinema