Concordo con il concetto di "dato culturale", e ritengo che si tratti anche di miopia politica se le madri si trovano a barcamenarsi con tali difficoltà nella scelte da fare per il loro futuro e per la crescita dei figli.
Ma per fortuna il mondo è fatto anche di lungimiranza. Dopo 2 gravidanze (vissute nella stessa azienda facendomi in 4 e rientrando quando le figlie avevano 4 e 6 mesi), i ponti sono crollati: niente part-time, niente orario continuato, vale a dire........ Ora ho trovato un datore di lavoro che è quasi al terzo figlio, favorevole all'allattamento, disponibile al part-time che mi ha detto: mi interessano i risultati non l'ora in cui arrivi o vai via.
Sogno o son desta?
I critici di mestiere vanno scomparendo, sostituiti da individui che probabilmente hanno il pregio di "non intendersene" in termini specialistici e quindi di essere più vicini allo spettatore medio. Che temiamo cominci a volersi confondere con mediocre, con il risultato che tutto più o meno si limita ai fatti, alle stelle, alle palle, al Mi piace o Non mi piace...>>
Concordo con il concetto di
Concordo con il concetto di "dato culturale", e ritengo che si tratti anche di miopia politica se le madri si trovano a barcamenarsi con tali difficoltà nella scelte da fare per il loro futuro e per la crescita dei figli. Ma per fortuna il mondo è fatto anche di lungimiranza. Dopo 2 gravidanze (vissute nella stessa azienda facendomi in 4 e rientrando quando le figlie avevano 4 e 6 mesi), i ponti sono crollati: niente part-time, niente orario continuato, vale a dire........ Ora ho trovato un datore di lavoro che è quasi al terzo figlio, favorevole all'allattamento, disponibile al part-time che mi ha detto: mi interessano i risultati non l'ora in cui arrivi o vai via. Sogno o son desta?