e pensare di coinvolgere un po' di più gli uomini? magari vedere la maternità come un questione non solo di donne ci aiuterebbe a intravvedere alcune (parziali) soluzioni. Dieci anni fa una mia collega belga aveva fatto un'osservazione che continuo a ritenere molto stimolante: quando nasce un figlio, i costi per il suo accudimento per così dire "esterno" (asilo, baby sitter, vicine, ecc.) sono calcolati solo sullo stipendio (o compenso) della madre, mai sul totale del reddito che proviene da entrambi i genitori, come se, (che novità!), il figlio fosse solo un "problema" della madre, e non della coppia. meditiamo, gente, meditiamo....e grazie per questa opportunità di confronto!
Dimmi chi sei e ti dirò che cos'hai. Le cose funzionano diversamente quando si va a farsi visitare da un omeopata: niente camici, niente diagnosi e niente farmaci "classici", ma tante domande invadenti e granuli da sgranocchiare. La medicina ufficiale e l'opinione comune li considerano poco più che degli stregoni, eppure...
e pensare di coinvolgere un
e pensare di coinvolgere un po' di più gli uomini? magari vedere la maternità come un questione non solo di donne ci aiuterebbe a intravvedere alcune (parziali) soluzioni. Dieci anni fa una mia collega belga aveva fatto un'osservazione che continuo a ritenere molto stimolante: quando nasce un figlio, i costi per il suo accudimento per così dire "esterno" (asilo, baby sitter, vicine, ecc.) sono calcolati solo sullo stipendio (o compenso) della madre, mai sul totale del reddito che proviene da entrambi i genitori, come se, (che novità!), il figlio fosse solo un "problema" della madre, e non della coppia. meditiamo, gente, meditiamo....e grazie per questa opportunità di confronto!