as usual.
parlando di haiti aggiungerei questa annotazione, non da poco. è prassi degli aiuti umanitari organizzati che stanno distribuendo riso e generi di conforto, assegnare i sacchi/le taniche o quel che usano solo ed esclusivamente alle donne.
da una ricerca infatti emerge che è molto più probabile che quanto viene consegnato loro vada realmente a sfamare una famiglia. questa cosa non accade solo ad haiti, ma sta diventando la norma anche in altri paesi del mondo.
ora non è che "le donne" siano più oneste degli "uomini". non è una gara. ma una prova della forza di sopravvivenza e delle enormi capacità delle donne, che di fronte alla distruzione sono uno dei punti fermi della ricostruzione.
e per noi - noi Italia - non so. un paese dove le donne ministro sono, quando va bene "ministre" (sì io odio la storpiatura al femminile. un titolo è un titolo, non un aggettivo!) ma più spesso "le signore del parlamento/le signore del mio gorverno" (sic!) penso che i sacchi di riso, metaforici e non, ancora per un po', arriverano agli uomini.
I critici di mestiere vanno scomparendo, sostituiti da individui che probabilmente hanno il pregio di "non intendersene" in termini specialistici e quindi di essere più vicini allo spettatore medio. Che temiamo cominci a volersi confondere con mediocre, con il risultato che tutto più o meno si limita ai fatti, alle stelle, alle palle, al Mi piace o Non mi piace...>>
as usual. parlando di haiti
as usual. parlando di haiti aggiungerei questa annotazione, non da poco. è prassi degli aiuti umanitari organizzati che stanno distribuendo riso e generi di conforto, assegnare i sacchi/le taniche o quel che usano solo ed esclusivamente alle donne.
da una ricerca infatti emerge che è molto più probabile che quanto viene consegnato loro vada realmente a sfamare una famiglia. questa cosa non accade solo ad haiti, ma sta diventando la norma anche in altri paesi del mondo.
ora non è che "le donne" siano più oneste degli "uomini". non è una gara. ma una prova della forza di sopravvivenza e delle enormi capacità delle donne, che di fronte alla distruzione sono uno dei punti fermi della ricostruzione.
e per noi - noi Italia - non so. un paese dove le donne ministro sono, quando va bene "ministre" (sì io odio la storpiatura al femminile. un titolo è un titolo, non un aggettivo!) ma più spesso "le signore del parlamento/le signore del mio gorverno" (sic!) penso che i sacchi di riso, metaforici e non, ancora per un po', arriverano agli uomini.