I punti di vista sono come paletti visti dall'alto, contornano un luogo, uno spazio, un contesto. Dovremmo avere sempre la capacità di volare e guardare le cose dall'alto, perché solo così non ci perdiamo nei rigoli dei pregiudizi che vanno ovunque, spesso in altri luoghi e contesti che poco c'entrano con il luogo in cui sono nati. Sono importanti, ma per chi deve assaporare il fresco verde di un prato e tutto ciò che contiene è bene sorvolare e guardare dall'alto. Togliendo quel "chi" e "dove" i contenuti di quel piccolo mondo segnato dai diversi punti può apparire ed essere completamente diverso, osservi il contenuto e non il contenitore e puoi abbeverarti dei colori meravigliosi di ogni essere che lì si bea di ciò che è.
I critici di mestiere vanno scomparendo, sostituiti da individui che probabilmente hanno il pregio di "non intendersene" in termini specialistici e quindi di essere più vicini allo spettatore medio. Che temiamo cominci a volersi confondere con mediocre, con il risultato che tutto più o meno si limita ai fatti, alle stelle, alle palle, al Mi piace o Non mi piace...>>
I punti di vista sono come
I punti di vista sono come paletti visti dall'alto, contornano un luogo, uno spazio, un contesto. Dovremmo avere sempre la capacità di volare e guardare le cose dall'alto, perché solo così non ci perdiamo nei rigoli dei pregiudizi che vanno ovunque, spesso in altri luoghi e contesti che poco c'entrano con il luogo in cui sono nati. Sono importanti, ma per chi deve assaporare il fresco verde di un prato e tutto ciò che contiene è bene sorvolare e guardare dall'alto. Togliendo quel "chi" e "dove" i contenuti di quel piccolo mondo segnato dai diversi punti può apparire ed essere completamente diverso, osservi il contenuto e non il contenitore e puoi abbeverarti dei colori meravigliosi di ogni essere che lì si bea di ciò che è.