Perchè a me il libro è sembrato tutt'altra cosa rispetto a quanto risultava dal "packaging"? Nel senso che, mentre il fratello ministro corrisponde alla descrizione (colto, progressista etc...), Paul e Claire si scoprono, man mano, essere due persone quanto meno disturbate e, soprattutto Paul, violente, spesso gratuitamente. A me il libro ha deluso. E non tanto per il romanzo in sè quanto per il fatto che non mantiene affatto quello che la terza di copertina promette. Non si tratta di scandagliare i motivi che spingono dei genitori a proteggere comunque i figli, anche se hanno compiuto uno (o più) gesti tremendi, si tratta quasi di arrivare ad una accezione genetica del crimine. E dire che le vite dei quattro genitori non hanno conosciuto catastrofi mi sembra quanto meno azzardato...
I critici di mestiere vanno scomparendo, sostituiti da individui che probabilmente hanno il pregio di "non intendersene" in termini specialistici e quindi di essere più vicini allo spettatore medio. Che temiamo cominci a volersi confondere con mediocre, con il risultato che tutto più o meno si limita ai fatti, alle stelle, alle palle, al Mi piace o Non mi piace...>>
Perchè a me il libro è
Perchè a me il libro è sembrato tutt'altra cosa rispetto a quanto risultava dal "packaging"? Nel senso che, mentre il fratello ministro corrisponde alla descrizione (colto, progressista etc...), Paul e Claire si scoprono, man mano, essere due persone quanto meno disturbate e, soprattutto Paul, violente, spesso gratuitamente. A me il libro ha deluso. E non tanto per il romanzo in sè quanto per il fatto che non mantiene affatto quello che la terza di copertina promette. Non si tratta di scandagliare i motivi che spingono dei genitori a proteggere comunque i figli, anche se hanno compiuto uno (o più) gesti tremendi, si tratta quasi di arrivare ad una accezione genetica del crimine. E dire che le vite dei quattro genitori non hanno conosciuto catastrofi mi sembra quanto meno azzardato...