Ok, io non appartengo perché non ci tengo. Non tendo al tenere la parte, non voto al televoto ma do il mio voto segretamente, tenendolo in me. Magari svelandolo a chi mi sta vicino davanti al televisore, ma lo nascondo al televoto. Per come hai terminato il tuo pensiero - cosa farne della libertà - sembra che non esita via d'uscita: o si appartiene o si appartiene.
Per ogni cosa c'è una via di fuga possibile, mica siamo intelletualmente prigionieri di un ingranaggio, no?
Io non mi sento tale, e non ci tengo a diventarlo.
Se poi gli Amici diventano nemici di altri, non accettiamo la loro (falsa) amicizia.
Sai l'ossigeno che ti entra nei polmoni quando pronunci "iosononessuno"?
Una meraviglia, una nuova vita, un fiore - Nessuno - che diventa più bello ogni giorno, si nutre della propria unicità, vive di quella.
Non è rivoluzione, questa, è naturale evoluzione.
I critici di mestiere vanno scomparendo, sostituiti da individui che probabilmente hanno il pregio di "non intendersene" in termini specialistici e quindi di essere più vicini allo spettatore medio. Che temiamo cominci a volersi confondere con mediocre, con il risultato che tutto più o meno si limita ai fatti, alle stelle, alle palle, al Mi piace o Non mi piace...>>
Ok, io non appartengo perché
Ok, io non appartengo perché non ci tengo. Non tendo al tenere la parte, non voto al televoto ma do il mio voto segretamente, tenendolo in me. Magari svelandolo a chi mi sta vicino davanti al televisore, ma lo nascondo al televoto. Per come hai terminato il tuo pensiero - cosa farne della libertà - sembra che non esita via d'uscita: o si appartiene o si appartiene. Per ogni cosa c'è una via di fuga possibile, mica siamo intelletualmente prigionieri di un ingranaggio, no? Io non mi sento tale, e non ci tengo a diventarlo. Se poi gli Amici diventano nemici di altri, non accettiamo la loro (falsa) amicizia. Sai l'ossigeno che ti entra nei polmoni quando pronunci "iosononessuno"? Una meraviglia, una nuova vita, un fiore - Nessuno - che diventa più bello ogni giorno, si nutre della propria unicità, vive di quella. Non è rivoluzione, questa, è naturale evoluzione.