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RECENSIAMO TUTTO

Alla ricerca di un volume della Nazionale Centrale di Roma, tra incomprensibili misure di sicurezza, attese estenuanti e burocrazia pachidermica


di Federico Capitoni

Il ricatto è semplice: “Giacché presso di Noi, Biblioteca Nazionale Centrale, trovate tutto ciò che altrove non potete rintracciare, vi conviene sottostare alle nostre regole medioevali e alla nostra pachidermica burocrazia da ufficio postale. Se volete leggere”. Dotato di un agghiacciante meccanismo di consultazione e prestito, il più importante centro pubblico di lettura romano sembra fare di tutto per allontanare i propri visitatori: divieti a destra e a manca, orari dei servizi estremamente striminziti (e che spesso cambiano senza preavviso), possibi
19 Febbraio 2010