L'UNICO SITO CULTURALE CON AGGIORNAMENTI QUOTIDIANI
I blog del giudizio universale
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di Gian Luca Favetto
Questo non è Kafka, purtroppo, sono io, e pazienza - uno vorrebbe toglierselo di dosso, questo io, almeno quando scrive, essere già gli altri che leggono, essere tu. Comunque. Nella settimana dell’8 marzo - auguri, perché non sia soltanto un giorno, ma possa essere sempre; può accadere, no?, girando l’8 di novanta gradi, per esempio, mettendolo orizzontale, così ∞, puoi pensare all’infinito, è il simbolo dell’infinito, è il per sempre... Nella settimana dell’8 marzo, dicevo, la settimana della prima donna che...10 marzo, 2010 - 10:35
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di Luca Beatrice
Nell'era dell'arte globalizzata, ipertecnologica, intrisa di medialità, relazionale e postprodotta, c'è ancora spazio per qualche pittore che dipinge in maniera classica, senza ricorrere ai facili sotterfugi dell'installazione stramba o dell'esplosione nello spazio, più generosa di quanti non rinunciano ai fondi bianchi? La risposta, pur con parsimonia, è sì. E allora tocca andare al Madre di Napoli, dove è anche possibile visitare la collettiva Barock e l'imponente collezione, ma dove è consigliabile soffermarsi sui quadri di Ryan Mendoza....9 marzo, 2010 - 16:15
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di Lorenzo Monaco
Ho cercato un emblema della tristezza contemporanea. L'ho trovato a Tokyo, un enorme Luna Park da 30 milioni di abitanti, in cui la scimmia coi calzini (Homo sapiens sapiens) è riuscita a coronare il suo sogno: schermarsi dalla natura. Ma dove farebbe di tutto per avere ancora un contatto animale. Per esempio, per accarezzare un gatto (Felis silvestris catus). A Tokyo non costa molto: solo 500 yen (circa 4 euro). E l'iniziativa, ospitata in un piccolo locale - la Nekobukuro cat's House - sta avendo successo. Con una piccola cifra congrua si ha diritto anche a vedere un gatto dormire,...9 marzo, 2010 - 13:09
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di Emiliano Morreale
Avatar, dunque. Successone in tutto il mondo e anche da noi (pur considerando un 30% in più di incassi dovuto al prezzo delle sale 3D). Bisogna andarlo a vedere, bisogna parlarne. Cosa dire? Che il film è spettacolare e la storia stupidissima, come hanno detto tutti? Certo, dicono i cinici, alla fine è Un uomo chiamato cavallo. E anzi i disegnatori di South Park, con perfetto tempismo, hanno tirato fuori una storia in cui Peyo, l’inventore dei Puffi, denuncia James Cameron per plagio perché in effetti la storia degli omini blu che vivono nei funghi e...2 marzo, 2010 - 11:52
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di Antonella Giani
Sta facendo il giro di tutti i quotidiani internazionali la campagna francese antifumo e fellatio. Come se le pratiche sessuali orali fossero un’esclusiva sadomaso, come se quella fosse l’unica posizione di sottomissione del kamasutra. Oltre che un insulto alla lotta contro la pedopornografia, le due foto – che immortalano un ragazzo e una ragazza chini davanti alla patta di un uomo ingiacchettato, in bocca una sigaretta e sulla testa la mano del fortunato – sostengono che fumare è come essere schiavi del tabacco. Bondage alla nicotina. Il giovane “accetta...25 febbraio, 2010 - 15:51
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di Gaia Rayneri
Per una turista europea che si reca in Marocco, avere l'impressione di avere pagato poco ciò che si è comprato dopo ore di contrattazione è senz'altro una delle soddisfazioni maggiori della vacanza. Così, arrivata da poco a Rabat, tutta contenta mi porto a casa per cinque euro una collanona di legno di argan, e vado a prendere un caffè per festeggiare l'acquisto. Nel bar ci trovo Mehdi, diciassette anni, marocchino, che si presenta e si complimenta per i miei braccialetti, quelli che ho comprato a Torino per cinquanta centesimi da Said, che ti fa...24 febbraio, 2010 - 12:00
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di Gioia Gottini
Sì già immagino le obiezioni: mancava solo questa. Però. Tra le varie consorterie che affliggono lo stivale, gruppuscoli di pressione, caimani finanziari, lestofanti gelatinosi eccetera, quello che servirebbe è un po’ di sano spirito di corpo al femminile. Inutile fare affidamento sulla politica, che è quella che è anche perché ci sono poche donne, defilate oppure semplicemente depilate, a volte basta quello per agguantare un posto. Partiamo dal basso, dai rapporti umani più prossimi, dalle donne con cui abbiamo a che fare ogni...24 febbraio, 2010 - 11:36
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di Alessandro Spaventa
Che sta per Garbage In Garbage Out, ovvero: se usi dati sballati per fare elaborazioni, otterrai risultati altrettanto sballati. L’espressione, nata nell’informatica, si è progressivamente estesa ad altri ambiti e noi la possiamo estendere ulteriormente applicandola al discorso della privatizzazione delle utilities locali. Ovvero, se fai una legge bacata che sembra fatta apposta perchè qualcuno ci lucri sopra, il risultato sarà che qualcuno potrebbe fare una privatizzazione con la quale qualcun'altro potrebbe lucrarci sopra, e assai. In una parola, Acea....16 febbraio, 2010 - 10:36
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di Gianluigi Ricuperati
In Italia – il paese della tristezza, in cui milioni di persone vivono come illetterati e i pochi alfabetizzati includono i lettori di La Padania e il Giornale, per non parlare della scadente qualità intellettuale dei molti fogli di “centro-sinistra” – si accendono di tanto in tanto scintille insperate. Come nelle società in ascesa e non in discesa, il dilettantismo di qualità prevale sul dilettantismo populista. Succede con le colonne digitali della testata che leggete in questo momento. Succede con i tanti e diversi piccoli e medi editori che...15 febbraio, 2010 - 13:22
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di Michela Murgia
Sono lontani i tempi in cui il vecchio claim degli anni Settanta faceva canticchiare agli italiani che "con Nelsen piatti li vuol lavare lui", stupendoli col paradosso di un maschio che si proponeva nientemeno che di fare un lavoro domestico, femminile per definizione. Per capire come i tempi siano cambiati, basterebbe osservare gli ultimi anni di spot di Dixan con Fabio De Luigi. Prima l’avevano costretto a interpretare lo spot storico della marca, il famoso cambio del fustino alla casalinga ossessionata dal candore; nell’ultimo spot invece è diventato lui il...8 febbraio, 2010 - 11:48
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di Bruno Ballardini
Con una certa ciclicità si ripetono le promesse del governo a proposito delle tasse. Tutto è iniziato quando, dai suoi poster elettorali, Berlusconi promise: “Meno tasse per tutti”. Da allora molte tasse sono passate e ben poco è diminuito. Nemmeno le promesse di diminuire le tasse. Prodi non fece eccezione, promise anche lui ma, dopo aver tagliato il cuneo fiscale alle imprese, finì con l’aumentare le tasse per i cittadini. Dal suo primo mandato al secondo, Berlusconi ha continuato a promettere la diminuzione delle tasse mentre le aliquote Irpef...21 gennaio, 2010 - 14:26
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di Nicola Campogrande
Ho sempre trovato che nella musica strumentale di Haydn esista una teatralità curiosa, del tutto diversa, per intenderci, da quella mozartiana. Quella di Haydn è legata ad elementi popolari, talvolta ruspanti, che bisogna saper cogliere ed interpretare con un misto di garbo e spregiudicatezza non facile da trovare. Forse anche per questo la sua musica è meno suonata di quanto si dovrebbe e non è raro ascoltarla in letture garbatamente noiose. Ogni tanto però ci si imbatte in interpreti che fanno balzare sulla sedia perché nel garbo rifinito di una...14 gennaio, 2010 - 23:54
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di Simone Regazzoni
L’otto gennaio 2010, il portavoce del presidente Usa Robert Gibbs si è presentato davanti ai giornalisti annunciando: “Con il suo discorso sullo Stato dell’Unione davanti al congresso, il presidente Barack Obama non metterà in pericolo la messa in onda della prima puntata della sesta e ultima stagione di Lost”. Nei giorni precedenti era sta ventilata l’ipotesi che proprio il 2 febbraio 2010, data di inizio dell’ultima stagione della serie tv Lost, Obama avrebbe occupato gli schermi con suo discorso sullo Stato dell’Unione. Cosa che aveva...13 gennaio, 2010 - 11:10





