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TEATRO
di Anna Colafiglio
Quella inconsueta partitura per violino che Stravinskij aveva sognato più volte, prima di scriverla e associarla al testo di Charles Ferdinand Ramuz, rivive così nell'interpretazione dei quattro danzatori-attori che calcano la scena. Nei panni del multiforme diavolo, Lindsay Kemp fa brillare sulla scena una personalità sfaccettata, a tratti ironica e sottilmente parodica


  
LIBRI - TEATRO
di Nicola Arrigoni
Al fondatore del Piccolo di Milano e socio di Giorgio Strehler è dedicata questa Biografia tra teatro, cultura e società scritta dall'allievo Carlo Fontana: non solo il lavoro sul palcoscenico ma anche la forte concezione politica di un'arte democratica e di una ribalta che fosse davvero per tutti


  
TEATRO
di Sergio Buttiglieri
L'attrice torinese Laura Curino porta a teatro uno spettacolo ispirato alla tragedia delle vittime dell'eternit che di recente ha trovato sentenza in tribunale. A parlare, attraverso un pulviscolo di amianto, sono gli 'oggetti' dei luoghi di lavoro. Una dedica alle vittime tardive dell'"Italia in crescita"


  
TEATRO
di Igor Vazzaz
Quella che Nanni Garella applica all'opera shakespeariana è letteralmente una ridutio: non solo perchè la scena è spoglia di grandi scenografie, lasciando solo attori e testo in scena, ma anche perchè gli stessi attori e lo stesso testo (riadattato) escono ridimensionati da una lettura troppo normalizzante. E l'allestimento diventa metafora dell'Italia teatrale...


  
TEATRO
di Igor Vazzaz
Con Rumore di Acque il capocomico della compagnia del Teatro delle Albe recupera un titolo del 1985 e lo rende una trasfigurazione grottesca dell'attualità: l'ufficiale protagonista, un po' Gheddafi e un po' Charlot, "dà i numeri" e snocciola un elenco delle vittime del Mediterraneo. Un monologo difficile e, anche per questo, non riuscito fino in fondo


  
TEATRO
di Nicola Arrigoni
Giuseppe Battiston e Gianmaria Testa di nuovo assieme sul palcoscenico, sotto la direzione di Alfonso Santagata, questa volta per dare voce (e musica) a un testo di Andrea Bajani. Il protagonista di 18.000 giorni - il pitone è un uomo inghiottito e risputato fuori dall'ufficio all'età di cinquant'anni


  
TEATRO
di Cristina Geninazzi
Se in scena veste i panni del Gran Mago, il primario pazzo del Sanitario della Rocca di Palermo, fuori Vincenzo Perrotta è il regista e l'autore di questo adattamento di Diceria dell'untore, il romanzo di Gesualdo Bufalino. Il protagonista Colui che dice io (un convincente Luigi Lo Cascio) racconta come è sopravvissuto alla malattia e all'amore


  
TEATRO
di Giulia Stok
La compagnia Marcido Marcidorjs alle prese con Sofocle, con la tragedia delle tragedie. Resa grazie agli strabilianti costumi e ai consueti intrecci vocali del coro


  
TEATRO
di Sergio Buttiglieri
Antonio Latella si confronta con Un tram che si chiama desiderio, il testo dolorosamente autobiografico di Tennesse Williams che forniva il copione al film con Marlon Brando. Qui invece ci sono Laura Marinoni e Vinicio Marchioni ad animare un dramma sulla solitudine e la voglia di evadere dalla realtà


  
TEATRO
di Nicola Arrigoni
Un'ambigua "storia d'amore" pesa sul passato di un uomo ormai anziano e della giovane donna protagonisti nel copione di David Harrower. Lluìs Pasqual dirige le magistrali prove d'attore di Massimo Popolizio e Anna La Rosa in una pièce mai completamente risolta, che lascia l'ultima parola allo spettatore


  
TEATRO
di Nicola Arrigoni
L'attore e regista Marco Paolini è in tournée con un nuovo spettacolo, Itis Galileo, dove le epocali scoperte del Galilei vengono ripercorse a partire dai banchi di scuola. E' un'ode alla cultura del saper fare e anche all'opera di artigianato che sta dietro al (buon) teatro di narrazione


  
TEATRO
di Sergio Buttiglieri
In questo allestimento de La Modestia il regista porta il teatro di Rafael Spregelburd ai massimi termini di indefinitezza. Non c'è capo e non c'è coda nei dialoghi e nelle dinamiche che legano questi quattro (doppi) personaggi, in continuo movimento da un ruolo all'altro, ma mai del tutto "risolti"


  
TEATRO
di Sergio Buttiglieri
L'allestimento firmato da Danio Manfredini della grande opera (meta)teatrale di Shakespeare è minimale e interpretato da attori maschi e mascherati proprio come nell'epoca elisabettiana. Pochi marchingegni di scena ma abbastanza genio da convincerci che riportare in tour i classici può essere ancora utile


  
TEATRO
di Anna Colafiglio
Nessuna "vera" storia eppure migliaia di significati, uno per ogni spettatore. L'Einstein on the beach che Robert Wilson e l'autore delle musiche Philip Glass stanno portando in giro per il mondo, si ripropone alle scene in un allestimento imponente. Cinque ore di spettacolo e trentasei anni di Storia del teatro in un'unica sera


  
TEATRO
di Giovanni Desideri
Sabina Impacciatore truccata come una bambola è sola in scena per il tempo di un unico e incessante lamento di "donna oggetto" tradita. E' stato così, il testo firmato da Natalia Ginzburg e qui diretto da Valerio Binasco, racconta una tragedia da uno statico punto di vista femminile. Un congegno scenico che però spesso gira a vuoto


  
TEATRO
di Igor Vazzaz
Il pubblico confinato sui palchetti e il protagonista che si aggira dal palco alla platea e fino al foyer. Silvia Pasello, regista e attrice, rilegge la riflessione (meta)teatrale de Il Canto del Cigno. Il suo studio di riscrittura s'intitola L'Angelo dell'inverno, e aggiunge altri tasselli all'esile ma complesso copione originale


  
TEATRO
di Nicola Arrigoni
In Servo di Scena, Franco Branciaroli dirige ed interpreta un mattatore a capo di una compagnia scalcagnata, intento a recitare lo stesso testo per l'ennesima volta e mal servito da un sottoposto che è in realtà il suo aguzzino. Nonostante i forti accenti farseschi la trama sposa fin troppo bene quel che succede sul palcoscenico


  
TEATRO
di Giovanni Desideri
Tragedia e commedia, proprio come voleva il Bardo. La duplice anima di Racconto d'inverno viene restituita dall'allestimento di Ferdinando Bruni e Elio Capitani, registi e interpreti della gelosia omicida di Re Leonte di Sicilia.


  
TEATRO
di Anna Colafiglio
Stefano Cenci dalla regia e Elisa Lolli in scena rileggono 4:48 Psychosis, Il testo sul suicidio di Sarah Kane, attraverso la figura dell'eroina shakespeariana e "schegge" di Beckett e Branagh. Uno spettacolo che frantuma e supera i testi da cui parte, con violenza e malinconia assieme


  
TEATRO
di Igor Vazzaz
Giuseppe Battiston e Gianmaria Testa danno voce un vecchio e sempre sottovalutato componimento di Giovanni Pascoli sull'immigrazione italiana in America. Buone le prestazioni di entrambi, ma non sempre l'attualità di quei versi si presta ai toni grandattoriali o all'accompagnamento delle canzoni


  
TEATRO
di Igor Vazzaz
L'indimenticato personaggio di Alfred Jarry restituito alle scene dall'allestimento di Roberto Latini: sbuca dal nulla e ci squaderna davanti un complesso gioco di scatole tutto teatrale, che va dai testi di Shakespeare al Pinocchio rivisitato da Carmelo Bene. Ma è molto di più del solito rosario di citazioni...


  
TEATRO
di Nicola Arrigoni
Gli interrogativi che la tragedia sofoclea pose secoli fa agli abitanti di Atene valgono ancora per il pubblico di oggi? A giudicare dalla "riscrittura teatrale" che ne propongono Elena Bucci e Marco Sgrosso sembrerebbe di sì. Un confronto tra la Storia del teatro e l'urgente "qui e ora" della performance


  
TEATRO
di Sergio Buttiglieri
Un'altra prima teatrale, quella del Teatro Due di Parma che fino al 5 febbraio ospita Non si uccidono così anche i cavalli? Il testo di Horace McCoy portato nelle sale da Sidney Pollack diviene ora uno spettacolo dove la regia di Gigi Dall'Aglio incontra le coreografie e la scrittura fisica di Michela Lucenti, in un'America del '29 ancora molto attualele


TEATRO
di Igor Vazzaz
Claudio Longhi porta in scena La resistibile ascesa di Arturo Ui, il copione satirico brechtiano sulla scalata al potere del Führer: dalla Germania anni '30 l'azione si sposta in una paradossale America di gangster