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LIBRI - SAGGISTICA

Il sociologo e scrittore mette alla berlina colleghi romanzieri di ogni specie, dai campioni di vendite agli improvvisati giù fino a quelli incensati da premi e targhe di sorta. L'importo della ferita e altre storie va a caccia del refuso ma quasi sempre si trova di fronte un errore "di sistema". Ma questa censura da penna rossa serve davvero?


di Giuseppe De Marco

Alzi la mano chi leggendo un libro non si é mai imbattuto in un refuso, un errore o anche uno strafalcione di quelli seri. E la tenga alzata chi, di fronte allo sfondone, non abbia provato un mix di offeso risentimento (uno Scrittore che non sa scrivere?) e malcelato compiacimento per aver scoperto l'inghippo (sono dunque più bravo dello Scrittore?). Bene. Giù le mani adesso, perché serviranno ad aprire questo libro di Pippo Russo, sociologo e scrittore anch'egli, che di sfondoni, refusi e affini è diventato una sorta di collezionista.    Gi&ag
19 Settembre 2013