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LIBRI- SAGGISTICA

I militanti dell'anarchia italiana sono protagonisti del libro del veterano del giornalismo Manlio Cancogni, riedito oggi dopo una prima pubblicazione nel '94. "Da Pisacane ai circoli di Carrara", il racconto ripercorre con piglio lucido ma distaccato, la storia di un'idea che non riuscì mai a decollare


di Marco Buttafuoco

Spesso in Italia la discussione sulla storia nazionale, al di fuori della ricerca accademica, degenera in una volgare e banale rissa politica. Basti pensare a tutto il dibattito che si è tenuto in occasione dell’anniversario dell’unificazione per capire quanto poco questo paese ami riflettere in profondità sulla sua vicenda.   Per questo è ancora più felice l’incontro con la riedizione (la prima uscita fu nel 1994) di questo leggero libro di Manlio Cancogni dedicato agli anarchici italiani. L’autore, oggi novantacinquenne, è un r
18 Ottobre 2011

MUSICA - ANNIVERSARI

Cento anni fa moriva Pietro Gori, avvocato e poeta: scrisse le parole di Addio a Lugano, che sarebbe diventato l'inno degli anarchici 


di Marco Buttafuoco

Hanno al posto del cuore un sogno disperato / e le anime corrose da idee favolose.    Così Leo Ferrè, il più grande dei poeti libertari descriveva i suoi compagni di fede, in una canzone intitolata appunto Gli anarchici. Cento anni fa a Portoferraio, isola d’Elba, moriva a 46 anni Pietro Gori, avvocato, poeta e agitatore anarchico. Il suo nome resta legato alla storia dei movimenti libertari italiani più che per un apporto teorico vero e proprio, per i versi di una canzone, Addio a Lugano. Una canzone che esprimeva l’implacabile innocenza
07 Gennaio 2011