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LIBRI PER L'ESTATE

Di recente la nostra letteratura ha contato tanti romanzi ambientati nelle province, piccole storie per raccontare la Storia italiana. Succede anche al libro di Mario Desiati, finalista al Premio Strega con Ternitti. La sua Mimì, donna salentina emigrata in Svizzera e poi tornata a casa, mostra parentele strette con la Modesta di Goliarda Sapienza


di Alessandra Minervini

Finita, o quasi, l'Italia in miniatura, nei romanzi, ultimamente, gli scrittori raccontano le miniature dell'Italia. Piccole storie che tutte insieme fanno Storia. Del resto, la narrativa è fatta di ritorni - non di mode - e anche al Premio Strega, quest'anno, è tornata la provincia. Dei cinque romanzi finalisti, tre sono ambientati nella piccola provincia centromeridionale. Uno di questi è Ternitti, quarto romanzo del pugliese Mario Desiati.   Ternitti è una parola del dialetto salentino. "Lu ternitti è l’eternit": quel composto di cemen
15 Luglio 2011

BREVE-MENTE


di Faina

Senza voler rubare il mestiere a Bartezzaghi, e senza far discendere conseguenti giudizi sui contenuti, ma: avete notato la moltiplicazione dei titoli fatti esclusivamente (o quasi) di pronomi personali? Per stare solo agli ultimi giorni: sono usciti Io e te di Ammaniti (Einaudi) e Leielui di De Carlo (Bompiani). Volendo risalire all'anno scorso, si può proseguire nella declinazione, aggiungendo Noi di Veltroni (Rizzoli). Per non dire di Voi siete qui, titolo che curiosamente accomuna una raccolta fotografica su Jovanotti, scatti di Francesco Raffaelli per Rizzoli 2008, e una raccolta a
15 Novembre 2010