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ATTUALITA'

Finito il benessere economico, e finite anche le distrazioni calcistiche: il potere si ritrova privo dei due classici strumenti per tranquillizzare le masse. E ora bisogna guardare in faccia la realtà


di Pippo Russo

Game over. Ai mondiali sudafricani, ma anche nella società italiana degli anni Dieci che fa da contorno alla disfatta. Una società un po’ attonita, parecchio incarognita, e con dentro quella disillusione stratificata che prelude ai passaggi traumatici. In questo contesto il crollo della nazionale in Sudafrica produce l’effetto rovinoso d’un gigantesco pannello scenico franato faccia in giù: svanita l’illusione, si scopre il vuoto che c’è dietro. E dunque, dissolto il convincimento che il calcio in Italia funzioni ancora, ci si ritrova n
29 Giugno 2010

SPECIALE FINE ANNO - BUONE MANIERE

Lippi difese il suo utilizzo in campo, suscitando la reazione indignata di monsignor Ravasi


di Giampaolo Rugarli

L’inizio del 2009 è segnato dalla disputa sulla sorte della infelice Eluana Englaro: così passa quasi sotto silenzio altra disparità di opinioni che si accende presso i campi di calcio, ma che in realtà investe tutta la società civile o sedicente civile. Mi riferisco alla bestemmia, dal volgare porcoqui e porcolà alle fiorettature riservate ai maestri del genere. Sembra che, negli stadi, giocatori e tifosi spesso e volentieri imprechino contro la Divinità, ritenuta colpevole di un gol mancato o segnato o comunque di una aspettativa delusa.
30 Dicembre 2009