Jeffrey C.Chandor redige la cronaca delle ultime ore prima del tracollo mondiale: dai palazzi di Wall Street agli interni delle banche, i titoli infetti danno inizio a un'epidemia dalle ricadute globali. Margin Call tratta una materia difficile da raccontare e da capire con piglio narrativo e didattico assieme. Consigliato
di Marinella Doriguzzi Bozzo
"La attuale maxi perdita di 2 miliardi di dollari di JP Morgan per le scommesse perse sui derivati sarebbe in realtà maggiore di un altro miliardo di dollari...". Madrid, Atene, stessa data: "File di correntisti si affrettano a ritirare i loro risparmi dalle banche", nell'illusione del si salvi chi può, già vista durante la Repubblica di Weimar. Intanto sugli schermi televisivi e sui giornali di mezzo mondo infuriano le critiche e le ricette miracolose dei tanti che ritengono di sostituirsi a Obama, alla Merkel, a Monti e altri nomi a piacere, mentre tw
Finito il benessere economico, e finite anche le distrazioni calcistiche: il potere si ritrova privo dei due classici strumenti per tranquillizzare le masse. E ora bisogna guardare in faccia la realtà
di Pippo Russo
Non è solo per i recenti fischi a Bonanni e Angeletti al congresso della Cgil: oggi più che mai i sindacati sono lontani dall’unità. Eppure la risposta alla crisi può venire proprio da un mondo del lavoro che sappia modernizzarsi. E superare le divisioni
di Giuseppe Berta
Era diventato un faro in materia di solidarietà, diritti civili, dialogo tra civilità. Ma si sta dimostrando incapace di gestire la crisi economica. E la Spagna rischia il baratro
di Paola Del Vecchio
Il premier non pronuncia la parola "crisi" per salvare il paese dalla recessione. Le Usl sono diventate "Aziende" e i presidi si chiamano "dirigenti": così sanità e scuola sono molto più efficienti. In questi casi, ma sono solo alcuni esempi, per cambiare la realtà si cambiano le denominazioni. Certo, è soltanto un trucco. Ma quasi sempre ci caschiamo
di Peppino Ortoleva
I grattacieli arabi dopo la bolla edilizia come le ghost town americane dopo la corsa all'oro
di Giuseppe Berta









