• Seguici su:
FILM

Paolo Rossi a Pomigliano, è giallo

Che ci è andato a fare il noto comico milanese nella tristemente nota cittadina campana? In RCL - Ridotte capacità lavorative, lo si vede girare senza meta, guidato da Massimiliano Carboni (regia) e Alessandro Di Rienzo (autore): che cercano di spiegarci il dramma degli operai Fiat, lasciandoci con più domande di prima. Da oggi nelle sale


di Andrea B. Previtera

 


C'è Paolo Rossi. Ha la bocca semiaperta, e barcolla verso un angolo indefinito dell'inquadratura. Incespica. Sembra voler dire qualcosa, poi resta in silenzio. L'inquadratura cambia per qualche secondo e torna alla precedente, come nel filmino di un compleanno a cui sono state portate due cineprese. Paolo Rossi parla, e dice qualcosa di inintelleggibile, poi barcolla ancora un po'. Di nuovo la seconda inquadratura. Ridotte Capacità Lavorative
 
In questi giorni, qualcuno potrebbe avervi spacciato la pellicola in oggetto per un docufilm sulla situazione degli operai Fiat degli stabilimenti di Pomigliano d'Arco. Se si tratta di un amico, verificate se figura nello staff di produzione. Se è il vostro fruttivendolo, state attenti: prossimamente potrebbe vendervi un chilo di bulloni e chiamarli Mele Golden. Perchè questa "cosa" non è docu, non è film, e ci chiediamo a quale titolo abbia forzato le porte delle sale cinematografiche italiane.

Per un'ora e un quarto Massimiliano Carboni e Alessandro Di Rienzo (rispettivamente regista e ideatore) vorrebbero circonvenire gli spettatori con l'idea di un metaqualcosa, un film nel film o un reality su un documentario, un documentario sui sopralluoghi per un film. Nella realtà dei fatti il regista non ha la benché minima idea di cosa stia facendo, mentre un Rossi in esemplare ottundimento spadroneggia berciando qua e là qualche battuta penosa e converte in burletta le quattro interviste a figure locali.
 
Ecco dunque il Sindaco di Pomigliano, che politicheggia vacuo a ruota libera blaterando
qualcosa sulle radici rurali del paese. Ecco una rappresentante di Equitalia fermata per caso in mezzo ad una piazza perché potesse raccontarci qualcosa di Manzoni e dei Promessi Sposi. Ecco gli abitanti del luogo, chiamati in causa il tempo necessario per venti secondi di umorismo da bar sport. Ecco la lettera degli operai polacchi di Tichy letta con sottofondo di mandolino (!!!) e finale con falsa contrizione - che sortisce almeno l'effetto di silenziare Rossi per quasi un minuto.
 
rcl.jpgNomi, luoghi, enti, fatti di cronaca, tutto estratto qua e là da un cilindro di pezza senza alcuna spiegazione o premessa introduttiva. Tutto ulteriormente disgiunto dagli inserti di questo comico in equilibrio precario - che trova ancora brillante aggiungere qua e là la parola "cazzo" per far sghignazzare i bambini del banco in fondo. Tutto sbrigato alla proverbiale bell'e meglio - buona la prima anche se non è buona, montaggio dozzinale, interpretazioni inesistenti: caratteristiche accettabili se non addirittura virtuose per un'operazione di inchiesta reale. Cosa che Ridotte Capacità Lavorative, tuttavia, non è.
 
E prima di poter evacuare la sala, dobbiamo persino subire l'invito della troupe a cena da una "tipica famiglia operaia", in una vertigine di qualunquismo che culmina con accorate dissertazioni sulla dignità e sul cuore, su quanto è bello e importante avere dei bambini, sulla crisi e i prezzi dei generi alimentari al supermercato. I problemi inerenti agli stabilimenti fanno a malapena capolino in un dibattito tra cassaintegrati, che per un buon quarto d'ora discutono in sovrapposizione con opinioni contrastanti, ripresi come fossero una curiosità naturale. Guarda, mamma, gli operai che si abbeverano. 
 
Poi, entrano in scena un vecchio che suona la tammorra e piatti fumanti di pasta al pomodoro.
E' davvero troppo. E dunque, ricapitaliamo: non un documentario, non un film, non un reality.
Forse un giallo, considerata la ridda di interrogativi con cui siamo rimasti all'accensione delle luci in sala: riuscirà Paolo Rossi a completare una frase di senso compiuto? Vorrà indietro i soldi del biglietto lo sfortunato pomiglianense caduto in trappola? Tenteranno un altro colpo gobbo a Termini Imerese il gatto e la volpe Carboni/Di Rienzo?



Tags: Alessandro Di Rienzo, Andrea B. Previtera, classe operaia, fiat, lavoro, massimiliano carboni, napoli, operai, paolo rossi, pomigliano d'Arco, recensione,
10 Dicembre 2010

Oggetto recensito:

RCL - Ridotte capacità lavorative, di Massimiliano Carboni, Italia 2010, 78 m

 

giudizio:



5.204997
Media: 5.2 (12 voti)

Commenti

Ganzo..... Condivido anche

4.05

Ganzo..... Condivido anche quanto scritto qui. Paolo Rossi è simpatico, ma perché abusare del mezzo cinematografico già così tanto piegato su se stesso?

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
 
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Enter the characters (without spaces) shown in the image.