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FILM

Il cinema italiano torna dietro i nostri banchi, a rivisitare quella linea di confine tra chi insegna e chi impara che si fa via via più sottile. Il rosso e il blu verte su un tema non nuovo ma sempre intrigante, senza cavare dagli scritti di Marco Lodoli, che gli fanno da soggetto, la giusta profondità  


di Marinella Doriguzzi Bozzo

La vecchia matita rossa e blu - che presumiamo non sia più in uso - era un inesorabile strumento non solo sotto il profilo del rendimento scolastico, ma anche in termini psicologicamente più sottili: soddisfaceva l'inconscio bisogno dei meccanismi di premio-punizione (e quindi di una articolata forma di attenzione) alla base di ogni consorzio umano organizzato, sempre congegnato in modo tale da sopportare le peggiori violenze, ma mai quella più perfida e offensiva di tutte, ossia l'indifferenza. Nel contempo, la matita rossa e blu tracciava anche un solco invalic
24 Settembre 2012

FILM

Arriva domani nelle sale italiane Diario di una schiappa, trasposizione cinematografica del libro di Jeff Kinney. Il suo Greg è uno studente delle scuole medie che non ha la magia di Harry Potter o l'appeal di Zack Efron, ma viene promosso a pieni voti dalla pagina scritta (e disegnata) al grande schermo


di Andrea B. Previtera

Ah, quanti ricordi in un epiteto. “Schiappa”, e vengono a galla dal fondo della memoria tutte le palle fatte volare sopra la traversa, tutte le cadute rovinose in bicicletta, le letterine d'amore finite nelle mani sbagliate, e quelle stracciate dalle mani che si presumevano giuste. Giorni poco adatti alle pagine di un diario.   Eppure c'è questo Jeff, Jeff Kinney, che dal 2007 ad oggi ne ha pubblicate più di mille. Le pagine un po' scritte e un po' illustrate del diario di Greg, undicenne alle prese con gli schiappismi d'oltreoceano delle scuole medie americane:
26 Luglio 2011

TEATRO

Tornano i bulli nati dalla penna di Nigel Williams. Nell'allestimento della Kitchen Company, diretta da Massimo Chiesa, gli spettatori siedono fra i banchi della Quinta C e assistono da vicino alle goliardate dei sei protagonisti. Tante risate amare, e un po' di retorica quando la riflessione si fa seria


di Anna Colafiglio

Ed eccoci qua, a presentare la consueta storia di una gioventù che si brucia sul nascere. La storia di quelli che vanno a letto la mattina presto e si svegliano con il mal di testa; di quelli che non hanno più rispetto per niente, neanche per la gente. E che lo dicono anche con un certo orgoglio. Vasco Rossi, le cui hit costituiscono lo scheletro musicale di Nemico di classe, non avrebbe potuto definire meglio l’oceano di cliché nel quale naviga felice o, almeno, noncurante, una certa fetta del mondo giovanile.    Il Nemico di classe della The Kitchen
10 Dicembre 2010

I MANIFESTI/2

Continua la serie di articoli, firmati dal direttore di Giudizio Universale, che prendendo spunto da un libro allargano il discorso fino a formulare delle proposte concrete per cambiare la società. E’ la volta del Manifesto della felicità di Stefano Bartolini, che ci porta a immaginare spazi pubblici aperti a tutti e momenti di educazione non competitiva nelle scuole


di Remo Bassetti

La storia della crescita economica racconta la diffusione della democrazia? A chi pensa di no, perché specie nei suoi sviluppi più recenti la crescita ha visto aumentare le diseguaglianze, si risponde puntualmente che beni inaccessibili per una generazione sono diventati alla portata di quella successiva, e questo allargamento di risorse è uno degli indicatori di democrazia. Stefano Bartolini, tuttavia, mette in luce un altro, parallelo effetto della crescita economica: essa tende a sostituire beni liberi e gratuiti con beni costosi. “Silenzio, aria pulita, un bagno
22 Settembre 2010

MUSICA - WEEKEND

In tempi di tagli, il Ministero dell'Istruzione stanzia 60mila euro per il progetto Musica & Parole: i versi di Pascoli e Saba cantati da ex partecipanti dei talent-show e vecchie glorie della canzone. Ecco come funziona l'educazione musicale quando il modello didattico è la scuola di Amici


di Marco Dalpane

Nell’epoca della crisi della discografia c’è un cd che, non ancora uscito, ha già conquistato due dischi d’oro sulla base delle sole “prenotazioni”: Musica & parole -10 in poesia! sarà "distribuito" in 70.000 copie nelle scuole medie italiane di alcune regioni (Piemonte, Lombardia, Lazio, Abruzzo, Puglia e Sicilia) per volere del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ed entrerà a far parte del programma di studio. In tempi di crisi - e di tagli - Il Ministero contribuisce alle spese con 60m
11 Giugno 2010

Militanze

Quando un intervento solidale è progettato dai suoi stessi beneficiari: l'attività della onlus Aiuto allo Zanskar nelle valli himalayane


di Redazione

Le valli di Ladakh e Zanskar sono a nord dell'Himalaya, isolate tra monti invalicabili per la maggior parte dell’anno. Nelle scuole del Kashmir, stato a cui appartengono queste zone, la lingua di insegnamento è l'urdu, non conosciuta dagli alunni, che nascono in famiglie di cultura tibetana e religione buddhista. La Onlus Aiuto allo Zanskar offre ai bambini la possibilità di studiare in una scuola zanskara, ma riconosciuta dal governo indiano. L’idea è nata alla fine degli anni ’80, dagli zanskari stessi. Quando un gruppo di escursionisti francesi conobbe
11 Marzo 2010

SCUOLA

Dopo le ultime tragedie in montagna, c'è chi vuole portare sui banchi l'educazione alla sicurezza sulla neve. Dopo l'informatica (senza computer), il patentino per lo scooter e la dieta mediterranea, l'ennesima richiesta fuori luogo per un sistema scolatico stremato


di Giulia Stok

Dopo l’ennesima domenica segnata a lutto dalle vittime delle valanghe sulle Alpi, si discute di come frenare l’imprudenza degli sciatori che sempre più spesso mette in pericolo, oltre alla loro vita, anche quella dei soccorritori. La protezione civile propone multe o addirittura il carcere per chi si avventura in montagna nonostante i bollettini meteo avversi, ma il presidente nazionale del soccorso alpino risponde più o meno così: no, le pene non servono a niente, l’unica soluzione è l’educare alla sicurezza, e farlo nella scuola dell’
09 Febbraio 2010

RECENSIAMO TUTTO - UNIVERSITA'

L'università della terza età in Italia: centinaia di sedi, decine di migliaia di iscritti. E il sogno di una istruzione che ci accompagna per tutta la vita


di Franco Milanesi

Un sistema scolastico pubblico ma non statale, dove gli insegnati sono volontari e soprattutto lo sono gli alunni, dietro i banchi non per necessità ma per un solo motivo: la voglia di apprendere, ascoltare, partecipare. Migliaia di ore di insegnamento erogate nell’anno. Un sistema diffuso sul territorio, ramificato fin nei piccoli centri. Alcune cifre: più di sessanta Uni3 nella sola provincia di Torino (ma la distribuzione delle sedi è sbilanciata, poche in Emilia e Veneto, molte in Basilicata, Piemonte e Puglia); circa 80mila partecipanti che da settembre a maggio
08 Gennaio 2010

SCUOLA

In Francia non si studia più questa materia all'ultimo anno di liceo: si rischiano cittadini senza coscienza delle proprie radici. E dei loro vicini, perchè - nessuno lo dice - scompare nel gorgo anche la geografia


di Giulia Stok

In Francia oggi si grida allo scandalo per il colpo di coda della riforma scolastica Sarkozy: le ore di storia nell’ultimo anno del liceo scientifico non sono più obbligatorie, ma rientrano nelle materie opzionali. Una regressione che minaccia le capacità di riflessione e scelta dei futuri cittadini, un attacco al valore civile dell’educazione, tanto più ridicolo nel momento in cui lo Stato grida schizofrenicamente al recupero dell’identità nazionale. Verissimo. Il problema però è più complesso. Cerchiamo di vederlo da vicino,
11 Dicembre 2009