• Seguici su:
LA VIGNETTA


di Marco Tonus

28 Giugno 2010

SPECIALE LIBRI

La passione tra un professore italiano e una ragazza argentina, tormentata dai misfatti della dittatura di Videla, si trasforma in un'ossessione alla ricerca dei colpevoli. Nel nuovo Per vendetta, il romanziere torinese lascia il giallo classico e affronta la realtà storica, in cui emerge il ruolo torbido di Vaticano e P2: un argomento ancora tabù


di Enrico Remmert

Osservando la produzione del giallista Alessandro Perissinotto, è facile notare la sua predilezione di volta in volta in bilico fra temi storici e attualità. È la Storia, infatti, a fare da sfondo al suo primo romanzo (L’anno che uccisero Rosetta) e ai due successivi (La canzone di Colombano e Treno 8017) mentre l’Oggi è al centro del romanzo Al mio giudice e alla fortunata trilogia della detective Anna Pavesi (della quale va segnalato almeno l’ottimo L’orchestra del Titanic).   Al lettore che segue Perissinotto dagli esordi perci&ograv
12 Maggio 2010

Libri

Aspettando la nostra Guida per difendersi dal razzismo
Per smentire lo stereotipo che ci vorrebbe antisemiti per caso, il compianto studioso Riccardo Bonavita guarda alla letteratura d'epoca fascista con il saggio Spettri dell'altro


di Matteo Di Gesù

Suscita un duplice e contraddittorio sentimento di compiacimento e rimpianto la lettura di Spettri dell’altro. Letteratura e razzismo nell’Italia contemporanea di Riccardo Bonavita, ad oggi uno dei più compiuti e innovativi studi sulla codificazione dell’immaginario segregazionista e discriminatorio verso neri ed ebrei nella letteratura (ma sarebbe opportuno dire anche mediante la letteratura) del ventennio fascista e non solo.   E non deve apparire inopportuno, a proposito di questo libro, parlare di sentimenti: giacché, sebbene si tratti di un saggio che
04 Maggio 2010

LIBRI

Elmar Holenstein, autore dell'Atlante della Filosofia, ci insegna come rileggere la storia del pensiero utilizzando bussole e cartine geografiche


di Federico Capitoni

Chiariamoci fin da subito: questo è un libro difficile. Di lettura difficile. È difficile leggerlo perché ci costringe a cambiare occhiali. Siamo abituati, quando leggiamo la filosofia, a percorsi di tipo storico, che si svolgono nel tempo: da x a y. Bene, stavolta abbiamo a che fare con lo spazio, con coordinate geografiche ove i luoghi contano più delle epoche: tra x e y.   Questo Atlante di filosofia, scritto da Elmar Holenstein, distribuisce pensieri e pensatori nel mondo; li rimette tutti al loro posto, spiegandoci perché il loro luogo geograf
08 Aprile 2010

TELEVISIONE

I documentari di History Channel sono talmente appassionanti da avere effetti collaterali


di Andrea Ferrari

Chi l’ha detto che la Storia interessa solo a qualche colonnello in pensione? Non mi bastano i solicelli per fregiare i canali 407 e 408 di Sky che ventiquattro ore al giorno trecentosessantacinque giorni all’anno propongono documentari storici di tutti i tipi, alcuni strepitosi, altri un po’ meno, ma tutti a modo loro interessanti e con indici d’ascolto, pare, abbastanza alti. Si tratta per lo più di produzioni anglosassoni confezionate con la maestria che distingue la divulgazione scientifica propria di quella cultura, fra le quali brilla, di tanto in tant
11 Febbraio 2010

WEEKEND - STORIA

Grande successo di vendite per i discorsi di Mussolini su iPod (poi ritirati dal commercio, ma non per scrupoli etici). Chi ha avuto la "fortuna" di ascoltarli dal vivo si chiede il perché


di Carlo Augusto Viano

Pare che i discorsi del duce – messi in vendita come applicazione per l’iPod e ritirati solo per ragioni di diritti commerciali – riscuotano successo. Perché? viene da domandarsi; e toccherà a sociologi ed esperti di pubblico indagare. Io quei discorsi li ho sentiti quando furono pronunciati, in casa alla radio, nelle piazze e a scuola, dove venivano ritrasmessi. In un certo senso devo perfino esser grato a quei discorsi, perché, accolti in casa con sdegno, sghignazzi e lacrime (le lacrime di nonne e mamme all’annuncio dell’entrata in guerra),
05 Febbraio 2010

WEEKEND - LIBRI

Sui giornali il triste rito dei bilanci letterari di fine anno


di Giulio Ferroni

Siamo ossessionati dai bilanci e dalle classifiche: e se la cosa in generale ha ragioni storiche, sociali, comunicative, esistenziali, psicologiche da cui non si può sfuggire, in particolare per ciò che riguarda le classifiche e i bilanci sulla letteratura in corso, sarebbe davvero salutare farne a meno, scansarle con passo leggero. Non ne può però fare a meno la stampa periodica, stimolata dal mercato editoriale: e la cosa diventa imprescindibile verso la fine dell’anno, quando il lettore delle pagine culturali, dopo aver attraversato le tante tristezze delle
19 Dicembre 2009

SCUOLA

In Francia non si studia più questa materia all'ultimo anno di liceo: si rischiano cittadini senza coscienza delle proprie radici. E dei loro vicini, perchè - nessuno lo dice - scompare nel gorgo anche la geografia


di Giulia Stok

In Francia oggi si grida allo scandalo per il colpo di coda della riforma scolastica Sarkozy: le ore di storia nell’ultimo anno del liceo scientifico non sono più obbligatorie, ma rientrano nelle materie opzionali. Una regressione che minaccia le capacità di riflessione e scelta dei futuri cittadini, un attacco al valore civile dell’educazione, tanto più ridicolo nel momento in cui lo Stato grida schizofrenicamente al recupero dell’identità nazionale. Verissimo. Il problema però è più complesso. Cerchiamo di vederlo da vicino,
11 Dicembre 2009