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LIBRI - BAMBINI

C'è Nimbo il riparatore di nuvole e anche Dizzy il trovaparole. In Che Mestieri fantastici! i racconti di Massimo De Nardo e le belle illustrazioni di Tullio Pericoli si rivolgono anzitutto ai giovanissimi, a coloro cioè che se le cose continuano così dovranno "inventarsi un'occupazione" quanto prima... 


di Giuseppe Grattacaso

Quando piove troppo, e le campagne si inondano, o non piove affatto, e la siccità rende sterili i campi, è evidente che c'è qualcosa nella nuvole che non va. Le nuvole troppo piovose sono piene di buchi, prodotti dagli aeroplani, dai fulmini, dall'inquinamento, dal loro stesso logoramento dovuto alla vecchiaia. Le nuvole secche o eccessivamente dure invece hanno preso troppo sole e si sono asciugate. Le une e le altre bisogna che vengano riparate. E' questo il lavoro di Nimbo, che è dotato di un camion sul quale è montata una scala che può diventare al
29 Luglio 2013

FILM

La consacrazione di Daniele Gaglianone al cinema 'mainstream' passa da un film tratto dal romanzo di Stefano Massaroni: prima bambini, poi cresciuti, i suoi personaggi metropolitani sono i testimoni quasi 'muti' di terribili episodi di violenza. Da stasera nelle sale


di Sandra Petrignani

Il punto di forza di Ruggine, opera della piena maturità di Daniele Gaglianone, è aver raccontato per immagini e suoni, mettendo in secondo piano la parola. Pur essendo basato su un libro, infatti (un omonimo romanzo einaudiano di Stefano Massaron), Ruggine non poteva contare su dialoghi coerenti e articolati o sull’intreccio misterioso di una trama che si svela strada facendo. Per due motivi molto semplici: narra una società di bambini in un’area degradata e le pulsioni preverbali e perverse di un pedofilo, che si sa da subito autore di crimini imminenti. 
02 Settembre 2011

TEATRO PER L'INFANZIA

Dopo il diabolico 666 la compagnia madrilena Yllana porta in giro per l'Europa il suo nuovo spettacolo: la giungla in cui si avventura il loro improbabile gruppo di esploratori è fitta di citazioni "alte", ma pensata soprattutto per divertire i più piccoli


di Igor Vazzaz

Tra le categorizzazioni più ambigue che si diano, quella più equivoca è quella di arte (o film, o spettacolo) per bambini: con essa, difatti, s’ipotizza o una qualche menomazione cognitiva da parte dei cuccioli di homo sapiens sapiens o, per contro, una loro mai dimostrata propensione per verginità, purezza e candore d’animo. E anche qui, la passione per il Benigni d’annata si rivela proficua: allertando il pubblico d’un monologo dai toni blasfemi, il primo dei toscanacci si giustificava asserendo che il problema sarebbero stati gli adulti, p
23 Marzo 2011

LIBRI - NARRATIVA

Un giallo di bambini scomparsi, tra la Parigi del 1750 e un condominio di Lucca di fine '900. Insegnante di italiano al suo esordio letterario, in Dall'aprile a Shantih stravolge la lingua (e il dialetto) in un unico flusso di coscienza, che mescola Gadda e altri grandi modelli. Una piacevole sorpresa
 


di Giulia Stok

Una po’ Gadda un po’ Joyce, un po’ pastiche in salsa toscana un po’ flusso di coscienza. Un po’ presuntuoso, direte voi: perché fare tanta fatica per leggere un esordiente? Perché è bravo e, benché a tratti possa sembrare pretestuoso, con un’ottima padronanza linguistica finisce per aggomitolare il lettore in una storia non storia, in un avvilupparsi di congetture, movimenti minimi, chiacchiere e vite trascorse tra androne e cortile.   Il filo conduttore dei (pochi) eventi, che si svolgono tra la Parigi del 1700 e la Lucca de
23 Febbraio 2011

LIBRI - NARRATIVA

Il terzo figlio è in arrivo, ma non è un semplice diario sulla maternità. In Nonsolodue, il sequel di Nonsolomamma, Clauda De Lillo riesce a descrivere tutte le peripezie di una genitrice moderna: con bravura, umorismo e profondità, ma soprattutto con talento da vera scrittrice


di Dario De Marco

Categoria: sequel. Genere: libro tratto da blog. Argomento: maternità acrobatica (ma quale non lo è) nell'Italia contemporanea.   L'estensore della presente recensione non può, e non potrà mai, a meno di improbabili traversie chirurgico-burocratiche, fregiarsi del titolo di “mamma”. Rappresenta però, per così dire, l'altra metà del pannolino radioattivo, e non gli sono quindi estranee esperienze interiori quali: nottate in bianco per coliche neonatali, entusiasmi ingiustificati ai primi vagiti e/o movimenti pseudovolontari, ans
19 Novembre 2010

LIBRERIE

Apre a Torino, all’interno della stazione Porta Nuova, il centesimo negozio della catena di libri. Che ospita il reparto Kidz, ispirato all'approccio di Reggio Emilia. Ma non è solo l’area per i piccoli a essere pensata apposta per il baby cliente 


di Stefania Stecca

Se il popolo ha fame, non dategli brioche, dategli.... tadataaaaa! libri! Ma per bambini, mi raccomando. Che l'economia soffra o vada a gonfie vele sono i bambini a farla girare. L'hanno capito le migliori griffe della moda, che ad ogni cambio di stagione imperversano con le nuove collezioni su quotidiani e periodici, al pari di molti settori merceologici che hanno sviluppato una propria linea bimbi in tutto l'universo del comprabile, dall'utile all'improbabile.   In mezzo ai tanti matrimoni tra mercato e seduzione fanciullesca, ce n'è uno che forse val la pena di raccontare: quell
28 Novembre 2010

FILM

In tempo di cartoni ultratecnologici, i registi francesi Aubier e Patar sanno ancora giocare con i pupazzi e divertirsi come bambini. In Panico al villaggio riscoprono i piaceri della stop motion e dell'animazione vecchio stile


di Andrea B. Previtera

Eccola! Eccola! E’ l’ondata di ritorno! Lo dicevo che sarebbe arrivata. Quanto, quanto l’avevo attesa. Magari esagero, magari è appena un po’ di spuma, ma a me sembra di scorgerla questa piccola flessione verso il passato dopo la notte degli eccessi. Queste pellicole dense e intime che si fanno strada tra i grandi kolossal centomilionari, questi pezzi di plastica e plastilina che tornano sul grande schermo sgomitando fra i figli di Toy Story.   Allora, dopo Coraline, dopo Fantastic Mister Fox ecco Panico al villaggio. Un altro lungometraggio in stop mot
05 Luglio 2010

Militanze

Quando un intervento solidale è progettato dai suoi stessi beneficiari: l'attività della onlus Aiuto allo Zanskar nelle valli himalayane


di Redazione

Le valli di Ladakh e Zanskar sono a nord dell'Himalaya, isolate tra monti invalicabili per la maggior parte dell’anno. Nelle scuole del Kashmir, stato a cui appartengono queste zone, la lingua di insegnamento è l'urdu, non conosciuta dagli alunni, che nascono in famiglie di cultura tibetana e religione buddhista. La Onlus Aiuto allo Zanskar offre ai bambini la possibilità di studiare in una scuola zanskara, ma riconosciuta dal governo indiano. L’idea è nata alla fine degli anni ’80, dagli zanskari stessi. Quando un gruppo di escursionisti francesi conobbe
11 Marzo 2010

Centri benessere

Carrozze con biblioteche e scivoli per bambini, cabine per parlare al cellulare, bagni scintillanti e cibi prelibati. E non c'è tempesta di neve che tenga: arriverete puntuali, costi quel che costi (non così tanto). Ecco l'alfabeto di uno dei miracoli del Nordeuropa, per tornare ad amare il mezzo di trasporto più ecologico, rilassante e sicuro, mille miglia più avanti di Trenitalia


di Mauro Giovanni Diluca

In Finlandia la qualità della vita è una cosa seria. Tutti devono avere la possibilità di immergersi nella natura e nei fumi di una sauna, tutti hanno diritto al silenzio, e alla vodka nel fine settimana. Questo non è difficile da osservare. Ma comprendere fin dove in questo paese si può spingere la ricerca dello star bene è stato possibile solo dopo essere diventato cliente delle VR, la società ferroviaria controllata dallo stato scandinavo. L'esperienza di viaggio sui suoi treni, ripetuta più volte e in diverse tratte negli ultimi quatt
11 Marzo 2010

Psico-bimbo

Miniature di creature fantasy, con cui costruire interi universi e combattere battaglie: è un gioco creativo che allena alla discussione e al rispetto delle regole


di Giorgio Astengo

Intorno ad un tavolo su cui campeggiano pennelli, bicchieri di acqua colorata, scodellini, tubetti e bottigliette variopintii, bombolette spray, pinze e cutter, stanno seduti alcuni ragazzini dai dieci ai quattordici anni. Chiacchierano, ridono e dipingono coloratissimi e bizzarri soldatini in metallo e plastica alti più o meno tre centimetri: miniature, per la precisione, altro che banali soldatini. Si tratta di Warhammer, gioco ideato, prodotto e distribuito in appositi negozi dall'inglese Games Workshop: miniature da assemblare e dipingere e con cui costruire meravigliose armate di c
09 Febbraio 2010

TELEVISIONE

Nel reality di La7 educatrici spietate con divise a puntini addestrano figli isterici e mortificano genitori incapaci


di Francesco Signor

Sos Tata è un reality show che, alla sua prima apparizione in Italia su La 7, nell’autunno del 2005, rivelò a una selezionata platea di famiglie (quelle poche fortunate che all’epoca erano raggiunte dal segnale dell’emittente di Telecom Italia) come i loro problemi con quelle pesti bubboniche dei loro figli potessero trovare una soluzione definitiva. Il format originale è, manco a dirlo, americano: si chiama Nanny 911 ed è arrivato al suo quinto autunno su Fox Life. Il fatto che la Magnolia debba comprare un programma così dagli States ripro
28 Dicembre 2009

Psico-bimbo

Sferiche e colorate, permettono di archiviare un piccolo album fotografico. Ma non è solo il solito caso di tecnologia per grandi propinata ai piccoli: riconoscere il valore della memoria e delle esperienze dei più piccini è fondamentale


di Romina Bertasio

Con l’occasione del Natale, Disney in collaborazione con E-Motion Italia, ha realizzato un’idea regalo per i bambini basata sulla tecnologia digitale. Si tratta di una serie di cornici, essenzialmente sferiche, come palle natalizie, molto colorate e con chiari richiami ai personaggi Disney, che racchiudono al loro interno un piccolo schermo Lcd. Queste sfere consentono, grazie al supporto di un software e di un cavo Usb, dati in dotazione, e di un paio di batterie, di archiviare un piccolo album fotografico per un massimo di settanta fotografie. Un semplice tocco delle dita sulla p
14 Dicembre 2009

Militanze

Un progetto che coinvolge biblioteche, scuole, pediatri e genitori, per supportare la lettura fin dalla tenerissima età. Da quest'anno c'è anche un premio


di Redazione

Il target più promettente dell’editoria non supera il metro e trenta: sono i bambini fino agli otto anni. Il settore di libri rivolti a loro è in crescita costante da ormai un ventennio, produce più novità del resto del mercato editoriale, con oltre duemila titoli l’anno, e mantiene un livello qualitativo straordinariamente alto. Del resto, come diceva Michel Fournier, che si era molto divertito a scrivere una versione per l’infanzia di Robinson Crusoe, “in letteratura non esistono gerarchie di età o di argomento”. Se leggere fa
10 Dicembre 2010

RECENSIAMO TUTTO

Nello studio di un pediatra ai tempi dell’influenza A. Dove la maggiore preoccupazione delle mamme è chi far restare a casa con il bambino malato. Tra accorgimenti ordinari e una sola certezza: il tanto pubblicizzato vaccino lasciamolo ai casi a rischio


di Alessandra Minervini

Prima di entrare, quasi sull'uscio dello studio, la prodiga assistente distribuisce una mascherina da indossare. Mascherina rulez. Se vogliono stare tutti insieme nella stanza. Altrimenti, per i disobbedienti, c'è una stanza a parte, senza giocattoli e senza tavolini dove disegnare. La mascherina non fa sconti. I bambini, divisi per influenza-già-avuta/influenza-in-arrivo, si divertono. Sono una ventina (solo il pomeriggio) e giocano al "fare a essere": io ero Zorro, io sono la guardia e tu il ladro, io faccio il cavaliere misterioso.   La mascherina antivirus &egr
30 Novembre 2009

TELEVISIONE

Il successo del fiabesco programma per bambini di Rai 3: la risposta sabauda a Disney Channel


di Francesco Signor

Ci sono programmi televisivi che lasciano segni indelebili nella memoria di una generazione. La Melevisione rientra a pieno titolo in questa categoria del catodo. Tutto merito di Mela Cecchi e Bruno Tognolini, ideatori di questa fiaba in formato fiction, scritta insieme a una nutrita truppa di autori. Tutto è iniziato il 18 gennaio 1999 quando, per la prima volta, si sono accesi i riflettori sul Fantabosco, ambientato nello storico studio Tv 2 del centro di produzione Rai di Torino. Da quel giorno ha occupato saldamente la fascia pomeridiana di Rai 3.   Mille e settecento puntate,
24 Novembre 2009