Nella cornice del Museo del Bargello di Firenze, Sandro Lombardi e Roberto Latini hanno debuttato con L'uomo dal fiore in bocca
di Sergio Buttiglieri
Ormai è una piacevole tradizione: ogni anno Sandro Lombardi, uno dei più interessanti attori del nostro migliore teatro - lo stesso che in passato ci aveva stupito con Gabriele D’Annunzio, Giovanni Testori e Thomas Bernhard - ci regala un’altra sofisticata interpretazione, all'interno di un contenitore eccezionale: il museo del Bargello di Firenze, che, come forse non tutti sanno, contiene notevoli capolavori, fra cui alcune sculture di Michelangelo e del Giambologna. Lo spettacolo si svolge nell'antico cortile colmo di decorazioni, attorno al pozzo su cui
Il più quotato fra gli artisti viventi approda in Laguna per l'esposizione Death in Venice: sono presenti all'appello crocifissi, tele gotiche, teschi indiamantati e ogni possibile variazione sul tema del memento mori. Quel che manca, forse, è un po' di novità
di Chiara Di Stefano
Damien Hirst, l’artista vivente più caro del mondo, è esploso negli Anni Novanta al seguito degli Young British Artists e del gallerista Charles Saachi ed è celebre per la sua controversa interpretazione del sempiterno tema del memento mori. Hirst ci ha abituati allo scandalo con i suoi animali conservati in formaldeide e con l’utilizzo di scheletri (Where Are We Going? 2000-2004) e infine con teschi umani tempestati di diamanti: For the Love of God, 2007 è stata l’opera più costosa di sempre messa all’asta e andata deserta cos
In Che cosa vuol dire morire sei grandi pensatori affrontano un tema finora monopolizzato da politici e cardinali. Bodei, De Monticelli, Mancuso, Reale, Schiavone, Severino danno voce alla ragione. Era ora
di Andrea Ferrari
Ne Le signorine di Wilko del lettone Alvis Hermanis un uomo indeciso è corteggiato da una schiera di ragazze
di Sergio Buttiglieri
Le signorine di Wilko, del regista lettone Alvis Hermanis, visto in prima assoluta al Teatro Storchi di Modena, tratto dall'omonimo romanzo del polacco Jaroslaw Iwaszkiewicz, è una sorta di Zio Vanja all'incontrario: invece che tanti galli attorno a una gallina qui abbiamo tante galline attorno ad un gallo. Solo che in Cechov c'era la giusta ironia per rendere ridicola anche la voglia di uccidere, facendone miseramente fallire la sparatoria, qui invece ci ritroviamo come epilogo una delle ragazze che si impicca dentro l'armadio. E va bene che l'armadio contiene tutti i ricordi, tutti i
Valter Hugo Mãe racconta le miserie degli ultimi in un paesino portoghese, tra sogni di aldilà, misteriosi delitti, amori scomodi
di Giovanni Zagni
Sogno di una morte di mezza estate è l'assurda storia vera di Pinuccio Lovero, che voleva fare il custode del cimitero. E quando ci riesce, diventa precario per mancanza di defunti. L'apprezzato documentario di Pippo Mezzapesa ora in dvd
di Alessandra Minervini
La recente uscita in dvd per Fandango di Pinuccio Lovero. Sogno di una morte di mezza estate è una buona occasione per (ri)parlare di questo documentario pluridecorato al valore dalla stampa e (fortunatamente anche) dal pubblico che lo ha visto e amato. Pinuccio Lovero è un ragazzone "docile e giornaliero" di Bitonto in provincia di Bari. Come il paesello che gli ha dato i natali, Pinuccio è cosparso dal vello d'oro della autenticità. Sin da piccolo ha un sogno: fare il custode "a livello cimiteriale". Sì, nel camposanto. In mezzo









