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TEATRO

Giuseppe Battiston e Gianmaria Testa danno voce un vecchio e sempre sottovalutato componimento di Giovanni Pascoli sull'immigrazione italiana in America. Buone le prestazioni di entrambi, ma non sempre l'attualità di quei versi si presta ai toni grandattoriali o all'accompagnamento delle canzoni 


di Igor Vazzaz

Prendiamo due artisti, un cantante e un attore, professionisti seri, apprezzati e apprezzabili, che uniscono favore di critica e celebrità, pur restando di nicchia, il che, se non garantisce introiti massicci, contribuisce non poco in termini di charme. Prendiamo uno dei nostri maggiori poeti, d’indubitabile statura artistica, benché non sempre, nella vulgata scolastica, gli si riconoscano i giusti meriti quanto a innovazione, preferendogli il pavone coevo (da non sprezzare come fatto dalla critica postbellica, non senza colpe) o i casinisti d’avanguardia manifestatis
01 Marzo 2012

LIBRI - NON FICTION

Quando, dopo aver percorso migliaia di chilometri, il piccolo Akmed arriva a Roma, la sua odissea è appena all'inizio. Per chi viene da lontano, la Capitale è ancora quella del fumetto francese, con i suoi assurdi labirinti burocratici. In Come due stelle nel mare racconta la sua avventura Carlotta Mismetti Capua, giornalista e, per l'occasione, "benefattrice"


di Dario De Marco

La signora Mariarosaria, maestra in pensione, anni fa dedicava molto del suo tempo libero alle bambine della casa-famiglia, gestita da suore, della sua religiosissima cittadina. Lei le chiamava – tutti le chiamavano, negli anni '50-'60 il politically correct era di là da venire – “le orfanelle”. Offriva qualche abito di seconda mano, qualche caramella, si incaricava di accompagnarle in qualche libera uscita; offriva soprattutto una compagnia, un punto di riferimento. Molte di loro, quando la incontrano oggi, non mancano di esprimerle eterna gratitudine. Una in pa
20 Maggio 2011

FILM

Da venerdì in sala Hai paura del buio, film su un'immigrata rumena girato dal direttore editoriale, autore tv, vj e video maker. Il personaggio è un concentrato di sinistra radical chic, da non ripagare con le stesse armi


di Simone Dotto

Lo chiedeste direttamente a lui, probabilmente vi risponderebbe che di mestiere fa il “creativo multitasking”. Prima ancora di essere un cineasta (pardon…“video maker”), Massimo Coppola è direttore di una casa editrice ben avviata (la Isbn), autore televisivo “intelligente”, veejay di culto per Mtv, collaboratore della rivista Rolling Stone e regista di un documentario sulle elezioni nazionali del 2006. Parecchie cose insomma, alcune delle quali effettivamente buone, ma non esiste modo per convincervi a comprare tutto il pacchetto, ché t
05 Maggio 2011

LA VIGNETTA


di Fabio Fifo Pecorari

11 Aprile 2011

LA VIGNETTA


di Fei

08 Marzo 2011

LIBRI

Dalla sua esperienza come educatore, Fabio Geda racconta in un romanzo gli aspetti più nascosti della vita dei bambini immigrati. Con una leggerezza che cattura più di tante pagine drammatiche


di Gianpaolo Mazza

L’infanzia e la crescita sono per Fabio Geda delle ossessioni. E gli scrittori che hanno detto qualcosa di importante nella storia della letteratura in fondo hanno scritto delle proprie ossessioni per buona parte della loro vita.    Occupandosi di minori stranieri in qualità di educatore, Geda ha vissuto circondato da storie pazzesche che meritavano di essere raccontate. E lo ha fatto colmando un vuoto, perché letteratura su questi argomenti ce n’è veramente poca. Per dieci anni ha vissuto con i bambini in una comunità-alloggio, ci ha dorm
16 Luglio 2010

MOSTRE

Il fotografo Giovanni Chiaramonte indaga le facce dell'immigrazione e il modo in cui si inseriscono nei contesti urbani di Palermo e Milano. L'Altro. Nei volti nei luoghi illumina un nuovo modo di abitare


di Anita T. Giuga

Giovanni Chiaramonte inizia nel 1999 una perlustrazione commissionata dalla facoltà d’Architettura di Palermo. È un progetto ambizioso che, nelle intenzioni, dovrebbe esplorare “il cerchio stretto delle cose intorno a noi”, come diceva Elio Vittorini. Così, infatti, è stato. Cambia una città con l’immigrazione? Come si può arrivare a un progetto che implica l’architettura “per la casa degli altri”? Queste domande, ricordate dal preside della facoltà Pasquale Culotta durante il workshop che ha affiancato
08 Giugno 2010

LE GUIDE

Dal 20 maggio è in libreria la seconda Guida di Giudizio Universale. Per capire una delle questioni principali del nostro tempo. Ecco alcuni brani da leggere in anteprima


di Khaled Fouad Allam e Mimmo Calopresti

Dalla A di Antisemitismo alla Z di Zingari, passando per Balotelli e Scontro di civiltà: un volume informativo e caleidoscopico, un antidoto ai luoghi comuni, un manuale di autodifesa contro i virus dei nostri istinti peggiori                       Vai alla scheda del libro       Per i nostri lettori una selezione da alcune delle voci     Altri Mio padre, quando si trasferì a Torino, doveva dimostrare di avere una residenza ma non riusciva a trovare casa, aspettava un’assunzione ufficiale ment
20 Maggio 2010

LIBRI

Nel saggio Il Paese delle badanti, l'antropologo Francesco Vietti percorre a ritroso il viaggio delle migranti moldave che vengono in Italia per accudire i nostri anziani


di Alessandra Testa

La Signora conta le malattie ed io i suoi anni. Lei trattiene la mia giovinezza, io cullo la sua vecchiaia. (Tetyana Kochetygova, poetessa e badante)     Lunedì mattina, parcheggio del macello di Torino. È da qui che, ogni settimana, partono i pullmini per la Moldavia su cui le ragazze che assistono i nostri anziani tornano a casa. Strette strette fra pacchi chiusi con cura, buste coi soldi, fotografie e persino elettrodomestici di ultima generazione, affrontano una traversata di quaranta ore per poter riabbracciare i propri cari. E ricominciare, perché la loro
29 Aprile 2010

POLITICA

Una nuova legge dell'Arizona per combattere l'immigrazione clandestina ha suscitato aspre polemiche


di Dario De Marco

Laggiù nell’Arizona, qualche giorno fa è stata approvata una durissima legge contro l’immigrazione clandestina. Questa nuova normativa ha sollevato polemiche e proteste in tutti gli Stati Uniti, a partire dal presidente Barack Obama che l’ha definita “un provvedimento irresponsabile” e ha chiesto ai tecnici del ministero della Giustizia di verificare se ci sono profili di incostituzionalità. Anche la Chiesa ha espresso forte contrarietà: “È la legge più inutile, meschina e reazionaria del paese”, ha tuonato l&r
27 Aprile 2010

LIBRI

E' morto Tito raccoglie i racconti di Marica Bodrožić, scrittrice tedesca nata nell'ex-Jugoslavia


di Alessandra Minervini

Croata, Marica Bodrožić è una scrittrice tedesca. Tedesca, sì. Perchè è in Germania che si è trasferita da bambina ed è qui che ha conosciuto la "sua" gente dell'Est. E' in tedesco che ha fatto esperienza con la lingua bellica del "suo" Paese. E non è un caso che, sempre in Germania, la Bodrožić sia "divenuta una delle più singolari, fresche e originali voci della letteratura contemporanea", per citare Claudio Magris che ha scritto la prefazione di E' morto Tito, la prima raccolta di racconti dell'autrice
03 Marzo 2010

ATTUALITA'

La Francia lo vieta negli uffici e sugli autobus. Invece il velo islamico va rispettato come quello delle suore o delle spose


di Margherita Granbassi

Pubblichiamo un capitolo dalla prima delle guide di Giudizio Universale. La Guida al corpo della donna dalla A alla Z, firmata da Margherita Granbassi e Carlo Flamigni, sarà in libreria l’8 marzo                   In origine il velo non è una cosa che si mette sopra la testa, ma è una parte della testa stessa. Ecco che cosa scriveva San Paolo nella prima lettera ai Corinzi: “Non è forse la natura stessa a insegnarci che è indecoroso per l’uomo lasciarsi crescere i capelli mentre è una glor
28 Gennaio 2010

Psico-bimbo

E' quel che sono, in fondo, proprio tutti, come ci insegna il bel film Welcome. E il legame che i figli instaurano con loro è il modello per i rapporti che costruiranno con gli estranei nel corso della vita


di Giorgio Astengo

Il film Welcome di Philippe Lioret, piccolo grande capolavoro, intenso e crudele, presentato con successo nel febbraio 2009 al Festival di Berlino e splendidamente interpretato da Firat Ayverdi (il diciassettenne Bilal) e Vincent Lindon ( l'istruttore di nuoto Simon), racconta la storia di un ragazzo curdo che, partito dall'Iraq per raggiungere in Inghilterra la ragazza di cui è innamorato, arriva a Calais, dove non trova altro modo per attraversare la Manica se non a nuoto. Bilal incontra, nella piscina dove cerca disperatamente di allenarsi, un istruttore di nuoto che, a sua
25 Gennaio 2010

ATTUALITA'

Discriminati dalla legge, schiavizzati dall'economia mafiosa, odiati dalla gente: gli stranieri si ribellano. Ecco perché i fatti di Calabria rischiano di non rimanere un caso isolato


di Mino Fuccillo

I neri sono brutti, sporchi, cattivi e… schiavi. I bianchi sono puliti, normali, spaventati e… armati. Di fucili, rabbia e razzismo. E’ la prima guerra etnica d’Italia e solo per comprensibile, prudente e istintiva autocensura l’abbiamo chiamata “La rivolta degli schiavi”. Fin lì ci siamo arrivati, fino ad usare la parola “schiavi” che, fateci caso, non ci sorprende più di tanto. Segno che in fondo lo sapevamo che in Italia all’alba del terzo millennio c’è la schiavitù, solo che la chiamiamo “
13 Gennaio 2010

LA VIGNETTA DEL LUNEDI'


di Marco Tonus

11 Gennaio 2010